Il mondo nascosto

Ogni vita è una storia. E questa è la storia di Marisol, del suo rapporto con i figli, con il marito lontano e con l’anziana zia, che le farà acquisire nuova e profonda consapevolezza.
Una vita scossa da eventi dolorosi, allietata da altri felici, segnata da un’esperienza sconcertante. Marisol è il simbolo di tutte quelle persone che lottano, accettando e accogliendo con serenità quello che la vita riserva, quello che non è in loro potere cambiare, perché - come diceva saggiamente suo padre - “non si può impedire alla primavera di arrivare”.
Il romanzo è diviso in tre parti: Il primo bosco, La radura, Il secondo bosco
IL PRIMO BOSCO è quella parte della vita nella quale teniamo i figli per mano, fornendo loro quel bagaglio che servirà per spiccare il volo. Una sera qualunque, durante una cena qualunque, Marisol viene a sapere che nel giro di pochi mesi resterà sola, dal momento che i due figli, Maurizio e Laura, intraprenderanno una loro legittima strada. Alla fattoria di Rossano, sul Lago di Garda, zia Fernanda che l’ha accolta orfana di mamma a sette anni, e con la quale ha vissuto fino all’età del matrimonio, si ammala, e Marisol va a trascorrere lassù alcuni mesi.
LA RADURA è la vita che ci aspetta quando il nostro primo ruolo (di madre, in questo caso) finisce, ed ha inizio una nuova vita tutta da inventare. Anche se costantemente supportata dal marito, Ambasciatore in Sudafrica, con il quale benchè separata ha un rapporto di grande affetto, Marisol, partiti i figli, si ritrova sola. Decide di trasferirsi al podere di Rossano dove casualmente incontra Marcel Breton –arredatore francese- che la convince a costruire “Il Mondo Nascosto”, un lussuoso resort con poche, eleganti suites. La vita scorre per quasi vent’anni, una vita impegnata, piena, serena, felice, appagante, finchè un pomeriggio di gennaio, del tutto inaspettato, arriva Pier, il marito. Ottantaquattro anni.
IL SECONDO BOSCO è quella zona della vita che un po’alla volta si delinea all’orizzonte, con gli alberi sempre più fitti e le ombre sempre più nere. Marisol non ha paura, ora è saggia, è matura, consapevole. Lasciata alle spalle la radura, affronta con realismo questa ultima fase della vita, godendo dei privilegi che porta e subendo gli svantaggi che infligge. L’arrivo di Pier al Mondo Nascosto è nel romanzo l’evento più dirompente, per la sua crudezza, la sua complessità, la sua profondità. Pier chiede a Marisol un “favore” che comprometterà il suo equilibrio interiore. Anche la figlia Laura arriverà a Rossano e un po’ alla volta comincerà ad occuparsi della gestione del Mondo Nascosto. Il romanzo si chiude facendo intuire che è trascorso diverso tempo, raccontando un breve episodio emblematico di come si è evoluta la storia.

anno 2016
Giraldi Editore
205 pagine
Prezzo € 12

Pubblicazioni

Bàrnabo delle montagne
da ”Cara Cortina”, PSE editore - estate 2014

Nel 1933 Dino Buzzati esordisce come scrittore con "Bàrnabo delle montagne", un breve romanzo nel quale si trovano alcune tra le più importanti tematiche che caratterizzeranno la sua futura produzione letteraria e pittorica
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Le stanze segrete di Sgarbi

da ”Cara Cortina”, PSE editore - inverno 2016/2017

”Le montagne di vetro” di Dino Buzzati

da ”Cara Cortina”, PSE editore - inverno 2016/2017

Con il ”Berti” nello zaino

da ”Cara Cortina”, PSE editore - estate 2014

Sempre azzurri

da ”Cara Cortina”, PSE editore

IL BOSCO DEI SEGRETI

da ”Cara Cortina”, PSE editore - estate 2012

I LOVE CORTINA

da ”Cara Cortina”, PSE Editore - inverno 2011/12

L’ARTE CONTEMPORANEA ENTRA IN CASA VOSTRA

Da: “Ambiente Casa”, Edizioni Dell’Anna - 2011

Racconto: NOTTE DI FERRAGOSTO

pubblicato su “Il Mondo del Golf” – marzo 2010

IL MONDO DEL TAPPETO

Da “ Ambiente Casa “ Edizioni Dell’Anna - 2011

COSTRUIRE PER UNIRE
Il ruolo dell’architettura nel processo dell’unificazione d’Italia


Da “Rinascimento Italia” – febbraio 2011


ALMA MENARDI - Un variopinto mazzo di emozioni
testo completo

L’opera d’arte è il risultato originale
di un temperamento originale.
Oscar Wilde


Non smettere mai di ballare

Carissima Ginevra, carissima bimba, piuma delle mie piume. Voglio che tu conosca alcune pagine della storia mia e di tuo padre che non ho mai avuto il coraggio di raccontarti e che ormai troppo spesso sento di dover fare.


Come la neve

Come quando nevica storto e tu hai la faccia scoperta: punge.


Il mattino che non sa

UN’ISOLA VERDE, UN AMORE ARRIVATO TROPPO TARDI, VERITA’ E MENZOGNA, COMPRENSIONE E DUREZZA, UN SEGRETO SCABROSO CHE SCONVOLGERA’ LA VITA DEI PROTAGONISTI…

 

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